La mancanza di interesse di EA in un sequel di Dead Space 4 è stata rivelata dal creatore della serie Glen Schofield in una recente intervista con Dan Allen Gaming. Approfondiamo i dettagli di questo sorprendente annuncio. L'attuale posizione di EA su Dead Space 4
Rimangono future speranze per un nuovo gioco spaziale morto
Il futuro di Dead Space 4 rimane incerto, potenzialmente indefinitamente ritardato o cancellato del tutto. Durante un'intervista di YouTube con Dan Allen Gaming, Glen Schofield, insieme agli sviluppatori Christopher Stone e Bret Robbins, hanno confermato il rifiuto di EA della loro proposta per una quarta puntata.
La discussione è iniziata quando Stone ha raccontato l'entusiasmo di suo figlio per il franchise di Dead Space, spingendo uno scambio umoristico sulla possibilità di un sequel. La squadra ha rivelato il loro tentativo di lanciare Dead Space 4 a EA all'inizio di quest'anno, solo per essere incontrato con disinteresse immediato. Schofield ha spiegato che la risposta di EA era concisa e rispettosa, riconoscendo il tono della squadra, ma alla fine diminuisce a causa della loro valutazione interna della redditività del mercato e delle priorità di spedizione. Stone ha inoltre messo in evidenza l'attuale clima del settore, caratterizzato da avversione al rischio, in particolare con franchising consolidati.
Nonostante il successo del recente remake di Dead Space (un punteggio metacritico 89 e recensioni di vapore "molto positive"), la decisione di EA suggerisce che la performance del remake potrebbe non aver soddisfatto le loro aspettative interne per giustificare gli investimenti in un nuovo titolo.
Tuttavia, gli sviluppatori rimangono speranzosi per il futuro di Dead Space 4. Stone ha espresso la fiducia che un sequel potesse alla fine materializzarsi, un sentimento echeggiato dai suoi colleghi. Mentre attualmente perseguono progetti individuali e non lavorano insieme nello stesso studio, il loro entusiasmo per un futuro Dead Space 4 rimane forte. La possibilità di rivisitare l'acclamato franchise horror rimane viva, sebbene forse non nell'immediato futuro.