Il lancio di accesso avanzato di Civilization VII ha incontrato recensioni di vapore negative
La civiltà VII (Civ 7) ha lanciato il suo accesso avanzato con cinque giorni prima di Steam, ma l'accoglienza è stata straordinariamente negativa, risultando in una valutazione "per lo più negativa". Mentre l'anticipazione è stata elevata per il primo nuovo gioco di civiltà dal 2016, diversi problemi chiave hanno inasprito l'esperienza per molti giocatori.
L'interfaccia utente (UI) è un importante punto di contesa. Molti giocatori trovano l'interfaccia utente goffa e visivamente poco attraente rispetto alla civ VI, con alcuni che si spingono fino a confrontarla con un "knockoff mobile gratuito". Sono state sollevate preoccupazioni che i giochi di Firaxis hanno dato la priorità allo sviluppo della console, portando a un'interfaccia utente semplificata e limitata.
Le opzioni di generazione e personalizzazione delle mappe sono anche criticate. I giocatori riportano difficoltà nella selezione delle mappe, scelte a dimensioni limitate (solo piccole, medie e grandi, rispetto alle cinque dimensioni della Civ VI) e alla mancanza di personalizzazione. La mancanza di informazioni dettagliate sulla mappa durante la selezione è un'altra lamentela comune.
Anche i meccanici delle risorse rivisti hanno attirato critiche. Invece di raccogliere direttamente le risorse dalle tessere delle mappe come in Civ VI, Civ VII assegna risorse alle città o agli imperi attraverso la gestione strategica. I giocatori sostengono che questa modifica riduce la riproduzione rispetto al sistema precedente.
I giochi Firaxis hanno riconosciuto il feedback negativo, in particolare per quanto riguarda l'interfaccia utente, affermando che stanno attivamente studiando e apportando miglioramenti. Hanno inoltre indicato che gli aggiornamenti e le espansioni futuri affronteranno le preoccupazioni relative alle mappe, incoraggiando i giocatori a fornire ulteriori feedback. La risposta negativa complessiva evidenzia preoccupazioni significative sullo stato attuale del gioco, nonostante l'anticipazione che circonda la sua liberazione.